Casa Mattanza


Intragna, Centovalli, Ticino, 2002:

“…la casa era già lì… si trattava di riscoprirne l’archetipo”. Questo il concetto che ha accompagnato il lavoro di ricerca progettuale e architettonica di Casa Mattanza. Il primo passo è stato quello di “pulire” l’edificio da tutto quello che di superfluo aveva accumulato nel tempo, fino a raggiungere quel grado di optimum identificabile come l’essenziale, come sintesi delle sequenze storiche stabilizzatesi nel tempo.
Il passo successivo ha riguardato la fase di “realizzazione”. Seguendo il concetto, si è concentrato l’apparato tecnico-impiantistico dell’abitazione sulle murature portanti del vano scale centrale, addossandovi dei vani che ospitassero le installazioni elettriche e sanitarie; in tal modo le altre pareti interne non hanno subito interventi.